Hai un’idea fuori dagli schemi? Sperimentiamo insieme.
Ci sono immagini che chiedono qualcosa in più di una bella stampa: un
materiale diverso, una superficie inaspettata, un dettaglio che le renda
uniche. È qui che entrano in gioco le nostre lavorazioni speciali.
Negli anni abbiamo imparato che la carta non è mai un semplice supporto:
è parte dell’immagine. Per questo amiamo uscire dagli standard e
lavorare con materiali che raccontano qualcosa di loro — le carte
giapponesi (washi), con la loro trama viva e la loro luce particolare; le
carte più insolite, ruvide, materiche o dai toni fuori catalogo; la
foglia d’oro, per stampe che diventano oggetti preziosi; le emulsioni su
supporti inusuali, dove l’immagine trova casa lontano dalla carta
tradizionale.
Ogni progetto speciale nasce da un dialogo. Ci racconti la tua idea, o la
cerchiamo insieme guardando l’immagine: proviamo, confrontiamo,
scegliamo il materiale e la finitura che le danno la forza giusta. Non ci
sono ricette prestabilite — solo la voglia di trovare, per quella
fotografia, la sua forma migliore.
UN ESEMPIO — “Terræ”, per Le Tenute del Leone Alato
Terræ è un libro d’artista in edizione limitata, con le fotografie di
Jacques Pion e i testi di Lorenzo Carpané: un “erbario contemporaneo”
che racconta le quattro tenute del Leone Alato. Per questo progetto
abbiamo unito in un unico oggetto due mondi che spesso vivono separati,
il digitale e l’analogico: stampe giclée impreziosite dalla foglia d’oro,
su cui abbiamo applicato negativi analogici originali. Il volume è stato
esposto alla Fondazione Riccardo Catella a Milano e a MIA Photo Fair.
È esattamente ciò che amiamo delle lavorazioni speciali: trovare, per
ogni progetto, una forma che non esisteva ancora.
Se hai in mente qualcosa di particolare, o semplicemente sei curioso di
esplorare, scrivici o passa in laboratorio: ne parliamo.

